MUSICA ANTICA

(Con strumenti originali)

Ensemble Baschenis Musica e Arte (*)

(Giorgio Ferraris - direttore e tiorba; Dorina Frati, Marco Capucci - mandolino barocco; Ruggero Fededegni - violino barocco; Alessandra Milesi - violoncello barocco;)

Ensemble Baschenis L'ENSEMBLE PRENDE IL NOME DA EVARISTO BASCHENIS (1617-1677), pittore bergamasco, considerato il pił rinomato ritrattista di strumenti musicali nella storia dell'arte figurativa.

L'Ensemble Baschenis studia ed esegue musica originale per mandolino e basso continuo del '600 e del '700, impiegando strumenti storici. Nel programma dei concerti vengono illustrate le principali tradizioni mandolinistiche: quella veneto-lombarda, quella napoletana e quella bresciana.

L'Ensemble utilizza strumenti originali o copie storiche; il basso continuo viene eseguito dall'arciliuto o dalla tiorba nella realizzazione dell'armonia e dal violoncello che evidenzia la parte del basso. La presenza di un violino permette inoltre all'Ensemble di sviluppare, in formazione di quartetto, un particolare repertorio dedicato proprio alla concertazione del mandolino con il violino.


Repertorio:

  • Violino e mandolino: complici e rivali - musiche originali del secolo XVIII per violino, mandolino e basso continuo
  • Musiche originali del secolo XVIII per due mandolini e basso continuo

Il Complesso e i solisti hanno suonato nelle principali città italiane e straniere, collaborando anche con Orchestra della RAI, Archi della Scala, Virtuosi dell'Accademia, Solisti Veneti. All'estero si è esibito con successo nel centro Europa, tra cui Germania, Polonia, Ungheria.

L'Ensemble ha inciso per la DUCALE due CD sulla musica mandolinistica italiana del Settecento per uno e due mandolini. La critica specializzata ha scritto: "l'Ensemble si propone come interprete ottimale e divulgatore di un repertorio vivace e interessante"; (Il Fronimo, gennaio 1999).

"La piccante tecnica della Frati e di Capucci trova modo di distendersi su un continuo pacato e rilassato in giusta maniera ragalandoci un tocco di divertita sapienza..."(MUSICA, luglio 2004)

Periodi preferiti: febbraio 2009 e aprile 2009 e altri periodi da concordare.

(*) General management Acom (World)

Il Rinascimento: gli strumenti, le musiche e il ballo

Il gruppo musicale Ensemble Baschenis esegue principalmente musica strumentale dei secoli XVI e XVII. E’ questo un periodo di straordinaria importanza in cui, accanto ad una moltitudine di forme vocali alla moda come la frottola, il madrigale, la canzone, la villanesca, si afferma la prassi esecutiva di musica puramente strumentale.
Gli strumenti, che in tempi più antichi erano di puro sostegno alle parti vocali, gradualmente sviluppano un proprio repertorio originale: le elaborazioni per tastiera o per liuto di musica polifonica vocale (intavolature), le arie di danza (pavana, saltarello, gagliarda), i generi musicali che sfruttano le caratteristiche idiomatiche di ciascuno strumento come la canzone strumentale, la fantasia e il ricercare. In più, l'invenzione della stampa dei caratteri musicali permette una maggiore diffusione e fruizione della musica colta e la possibilità di esecuzione in luoghi diversi da quelli tradizionalmente deputati, come le scholae cantorum, le cappelle o le sale da musica di corte.

  • La collaborazione con la compagnia di danza Donne venite al ballo, diretta da Federica Calvino Prina, permette di approfondire lo studio sulle relazioni tra idioma strumentale, arie di danza e coreografie degli antichi maestri di ballo tramandateci direttamente dai trattati. La formazione strumentale di cinque strumentisti è composta da strumenti a fiato (flauti e cornamuti), da strumenti ad arco (viole da braccio bassa e soprano), strumenti a corde pizzicate (liuto, chitarrone e chitarra rinascimentale) e varie percussioni d’epoca.

Il ballo cinque/seicentesco ha, ovviamente, origini ben più antiche che si basano sui trattati del ‘400, periodo in cui ha inizio un approccio sistematico e razionale all’apprendimento del danzare. Capostipiti furono Domenico da Piacenza, tra la fine del ‘300 e la metà del ‘400, con i suoi allievi tra cui Antonio Cornazano e Guglielmo l’Ebreo da Pesaro che mutò poi il nome in Giovanni Ambrosio. Nel periodo rinascimentale della musica i due maestri più illustri furono Fabrizio Caroso (1527-1605) e Cesare Negri, detto il Trombone, nato a Milano nel 1536 e morto sempre a Milano nel 1604.
Nella prima metà del secolo XVI prevalgono i balli i cui passi, anche più semplici e lenti, dovevano esprimere compostezza, eleganza e, insieme al portamento altero, anche nobiltà e misura senza affetatione alcuna stravagante. Nella seconda metà del secolo si assiste al declino delle danze dai movimenti controllati, basate su passeggi e semplici figure ad intreccio, chiamate chiaranzane. Pertanto la Pavana e allemanda cedono gradualmente il posto alla volta e alle gagliarde e a balli i cui passi comportano una tecnica complessa, un costante esercizio e una guida approfondita di esperti maestri. Le danze di origine iberica necessitavano un maggior virtuosismo tecnico e l’usanza di danzare alla spagnola, già documentata da fonti quattrocentesche, diventa sempre più frequente nel periodo del dominio spagnolo. Oltre al ballo della torcia (de la hacha), nella seconda metà del secolo XVI abbondano temi di derivazione iberica come Tempi di sarabanda, Tordione, Spagnoletta, Ciaccona o Tempi di Canario; quest’ultimo era così chiamato perché tanti ricami in esso figura il piede, quanti ne fa in aria con la voce l’auglletto, che ha cotal nome.

Periodi preferiti:
- novembre 2008 / febbraio 2009 / altri periodi da concordare


Musica ficta (Colombia) (*)

Complesso di voci e strumenti antichi fondato nel 1988 a Bogotà.
3 strumentisti e 1 cantante
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Ha raggiunto una reputazione internazionale prestigiosa con l'esecuzione delle musiche BAROCCHE del '500 / '700 che legarono la Spagna al Nuovo Mondo (musica coloniale del Sud America), grazie anche al lavoro musicologico e creativo che il Complesso ha voluto esprimere.

Gli artisti hanno eseguito gli studi musicali in prestigiose Università degli USA, quali per esmpio l'Istituto della musica antica dell'Università dell'Indiana. Perfezionamenti nelle scuole Europee.

Ha partecipato a tournées in Europa, USA, America Latina, Estremo Oriente, Giappone in festival internazionali.

La stampa internazionale ha giudicato di grande valore la registrazione del loro primo CD "Romances and Villancicos from Spain and the New World" con brani di barocco Latino Americano. Una seconda produzione comprende un repertorio di musiche del rinascimento spagnolo che vede l'incontro delle culture araba, ebrea e cristiana.
Recentemente hanno concluso la registrazione di una nuova produzione di musica barocca del periodo coloniale.

(*) General management Acom (Europe)


Ensemble Ballo Sforzesco

Il gruppo musicale Ensemble Ballo Sforzesco  è composto da musicisti e danzatrici specializzati nell’esecuzione di balli e arie di danza tra XV e il XVI secolo. La collaborazione con la compagnia di danza da Federica Calvino Prima, ha permesso di approfondire lo studio sulle relazioni tra idioma strumentale. Arie di danza e le coreografie degli antichi maestri di ballo tramandateci direttamente dai trattati.
Partendo dal presupposto di una rigorosa ricerca filologica sulla strumentazione, sulla prassi esecutiva e sulla rivalutazione del repertorio originale, l’Ensemble ha un organico composto da musicisti specializzati in strumenti a fiato (flauti dritti e strumenti ad ancia), in strumenti a corde pizzicate (liuto, chitarrone), in strumenti ad arco (violoncello barocco) e percussioni.
Le danzatrici, che indossano costumi originali del XV e del XVI secolo, ballano l’intero repertorio rinascimentale, privilegiando le coreografie dei celebri maestri di Ballo Cesare Negri e Fabrizio Caroso.

I componenti dell’Ensemble hanno al loro attivo anni di studio, ricerca e concerti, con tournées in Italia e all’estero e con multiformi esperienze anche nel campo del teatro e della didattica: ad esempio, nel 1999 l’Ensemble ha svolto per il comune di Milano una Manifestazione dedicata all’apprendimento della danza rinascimentale in età scolare. Concerti recenti sono stati eseguiti nel 2006 a Milano nei cortili del Castello Sforzesco, al Museo Diocesano nell’ambito della Mostra sui Cardinali Carlo e Federico Borromeo e a Meda nelle sale storiche di Villa Antoni Traversa.

Periodi preferiti: settembre 2008, dicembre 2008, marzo 2009, febbraio 2010 e altri periodi da concordare.


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